
22 Set Scrittura Obliqua. Fotografia e musica
18.09.2026 > 07.02.2027
a cura di matteo Balduzzi
MUSEO NAZIONALE DI FOTOGRAFIA
Scrittura obliqua. Fotografia e musica, a cura di Matteo Balduzzi, è la nuova committenza pubblica sostenuta dal Bando Strategia Fotografia 2025 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. In esposizione le opere inedite degli artisti visivi Jacopo Benassi, Vincenzo Castella, Laura Pugno, Silvia Rosi, Francesca Todde e Trasmissione (Marco Paltrinieri, Mirko Smerdel) che hanno accettato la sfida di esplorare nei modi più diversi le relazioni tra immagine e suono
Allestita al piano nobile di Villa Ghirlanda, la mostra nasce come seconda tappa di un progetto pluriennale promosso dal MUNAF volto a indagare il dialogo tra la fotografia e le altre discipline artistiche, dopo un primo capitolo dedicato alla poesia.
Qui le opere presentate evitano la semplice trasposizione descrittiva, per avventurarsi verso una dimensione acustica più arcaica, impalpabile e misteriosa, capace di superare la percezione puramente analitica e di toccare la corda più emotiva e profonda. Un rimando quasi ancestrale alla matrice uditiva caratterizza lavori estremamente diversi, come nel caso di Silvia Rosi, che in Ŋdi gbe / Ŋdɔ gbe / Fɔŋli gbe ha lavorato su un paesaggio sonoro capace, quasi inconsciamente, di assumere una dimensione culturale, di Jacopo Benassi, che in Ruggine e respiro materializza in un flusso musicale generato in tempo reale una serie di suggestioni visive, di Francesca Todde, che nella sua opera The Vibrant Fraction con un procedere più analitico si addentra nella complessità di un suono che è componente fondamentale del pianeta terra, connettendo esseri viventi e non viventi. Composizioni e interferenze caratterizzano Periferico, il lavoro del duo Trasmissione (Paltrinieri e Smerdel) così come la verifica ottico-percettiva della fotografia alla luce del concetto di dinamica operata da Vincenzo Castella in La dinamica del suono, la dinamica dell’immagine. Assume infine una dimensione compositiva, quasi per paradosso, Typographi selecta di Laura Pugno, che prende avvio dalla materia organica e della complessità dell’ecosistema in modo analitico
La mostra è accompagnata dall’omonimo libro, con book design di Studio Sonnoli e pubblicato da Quodlibet, con i contributi critici dei compositori Roberto Andreoni e Carlo Galante, il giornalista Luca Fiore, la fotografa Francesca Lazzarini, il poeta e presidente MUNAF Davide Rondoni e del Direttore artistico Matteo Balduzzi.
La mostra è realizzata anche grazie al sostegno di Strategia Fotografia 2025 – Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e al contributo straordinario di Città metropolitana di Milano.