PRESENTAZIONE DEL LIBRO “BLINK POSTFOTOGRAFICO. TEORIE, PRATICHE E DERIVE DELLE IMMAGINI IBRIDE”

a cura di mauro zanchi



8.11.2025

ORE 17.00

Intervengono: Mauro Zanchi, Andrea Tinterri, Carlo Sala e Sara Benaglia

📍museo nazionale di fotografia

Non siamo più di fronte a immagini contemplative o durature, ma a impressioni visive fugaci e frammenti di attenzione, che si susseguono in un ritmo incessante. Esse perdono la propria consistenza oggettuale e documentaria per assumere invece le forme di un processo dinamico e di una traccia computazionale. Questa fluidità è amplificata dalle architetture delle piattaforme digitali, dove lo scrolling prolungato e lo swipe pavloviano, tra aspirapolveri psichici e immagini dopamina, ci costringono a una fruizione compulsiva e superficiale. Ogni blink è un frammento di attenzione, una micro-interazione che contribuisce a un accumulo visivo difficilmente assimilabile.
Mauro Zanchi

Sabato 8 novembre alle ore 17 si svolge la presentazione del libro “Blink Postfotografico. Teorie, pratiche e derive delle immagini ibridea cura di Mauro Zanchi, edito da Postmedia books, una pubblicazione dell’Accademia di Belle Arti LABA di Brescia.

Gli interventi:

Mauro Zanchi Dalla generazione all’anticipazione
Andrea Tinterri La tecnologia come periscopio nel magma
Carlo Sala Quindici anni immersi nel labirinto dell’iconosfera. Ricerche postfotografiche in Italia
Sara Benaglia Allucinazione computazionale. Abitare i media neurali in simbiosi critica

In un’epoca segnata dalla proliferazione incontrollata di immagini e dalla velocità compulsiva della fruizione visiva, il concetto di blink postfotografico descrive una nuova condizione percettiva: uno sguardo intermittente, frammentato, attraversato da micro-attimi che sostituiscono la contemplazione con la reazione automatica e la percezione aptica. L’immagine, sempre più effimera, computazionale e liminale, non è più oggetto stabile ma processo, impulso, dato.Questo libro collettivo esplora il postfotografico nella sua fase più instabile e si articola in quattro sezioni: le politiche dello sguardo, le visioni algoritmiche dell’intelligenza artificiale, la critica delle immagini, i posizionamenti e le pratiche artistiche. I saggi raccolti indagano l’ontologia mutante dell’immagine, i suoi risvolti etici e politici, le forme della sua attivazione critica. Al contempo, riflettono sulle trasformazioni profonde introdotte dalle innovazioni tecnologiche recenti, che rimodellano i processi di produzione, circolazione e ricezione delle immagini contemporanee. Le voci che compongono questa indagine collettiva sono quelle di artisti e critici che operano nella scena contemporanea italiana, molti dei quali legati alla Scuola di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti LABA Brescia. 

Contributi di:
Aurelio Andrighetto, Sara Benaglia, Rica Cerbarano, Rosa Cinelli, Irene Fenara, Sergio Giusti, Francesca Lazzarini, Marco Paltrinieri, Matteo Patelli, Carlo Sala, Alessandro Sambini, Andrea Tinterri e Carloalberto Treccani.

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti.