EDUCATIONAL

Il Dipartimento educativo promuove un’idea di Museo aperto come luogo di dialogo e di avvicinamento alla fotografia: uno spazio di confronto e di crescita culturale per ogni persona, un hub di integrazione e inclusione sociale in cui il piacere della scoperta diventa uno strumento di conoscenza.

Tra gli obiettivi principali c’è la progettazione di attività educative e didattiche per permettere al pubblico di conoscere il Museo grazie ad esperienze di partecipazione attiva e di formazione.
Due sono i temi chiave alla base della progettazione: l’educazione all’immagine e la pedagogia del patrimonio, in un’ottica di accessibilità a 360 gradi.

Uno dei compiti principali del Servizio educativo è quello di far dialogare la fotografia con il mondo dell’educazione: unire la storia e il bene culturale con la didattica in aula e anche fuori dall’aula, verso una relazione continua e organica con i docenti e gli studenti, per promuovere un uso consapevole delle immagini come risorsa e vocabolario alternativo alle parole.

 

INFO E PRENOTAZIONI:

E-mail: servizioeducativo@munaf.it
Telefono: 02 66056631

SCUOLE

Uno dei compiti principali del dipartimento educativo è quello di far dialogare la fotografia con il mondo dell’educazione: unire la storia, il bene culturale fotografia, con la didattica d’aula, ma anche fuori dall’aula, per perseguire la relazione continua e organica con i docenti e gli studenti, per promuovere un uso consapevole delle immagini come risorsa e vocabolario alternativo alle parole, per procedere verso un apprendimento basato su una nuova pedagogia dell’immagine più consapevole e strutturata all’interno dei programmi scolastici.

Alle classi di ogni ordine e grado si propongono percorsi interdisciplinari di approfondimento che puntano ad analizzare molteplici aspetti della collezione collegandosi ai piani di studio nazionali e incoraggiando la partecipazione attiva degli studenti, anche con l’impiego di diversi materiali di supporto. Facendo leva sul divertimento, sulla sensorialità, sulla manualità la visita sarà uno stimolo alla creatività e all’interazione con gli altri.

DOCENTI
Il Museo offre ai docenti materiale di lavoro per integrare e aggiornare la propria formazione e i programmi didattici, collegando la propria materia scolastica (Italiano, letteratura, geografia, Storia dell’Arte, musica, educazione fisica) al linguaggio e alla Storia della fotografia.
Si offrono diversi percorsi didattici: visite guidate specialistiche, corsi di aggiornamento e incontri specifici con gli esperti che compongono il team del Dipartimento educativo.

Il team del Servizio educativo è sempre disponibile per progettare insieme ai docenti visite e incontri ad hoc per gli studenti.

ATTIVITÀ SCUOLA INFANZIA

LE FOTOGRAFIE DENTRO AL LIBRO - Vedere per scoprire

La biblioteca specialistica del Museo da anni approfondisce lo studio sui libri per l’infanzia e l’adolescenza tra illustrazione e fotografia. I bambini fanno una passeggiata nella nuova sezione della biblioteca dedicata al libro fotografico. Fotografie e parole si trasformano in strumenti per imparare a osservare e comprendere come funzionano le immagini dentro al libro.


Obiettivi:

    • conoscenza della fotografia come linguaggio creativo;
    • stimolo alla percezione visiva;
    • educazione alla lettura dell’immagine stampata e digitale
    • capacità di unire il vocabolario visivo con quello verbale

 

 

ATTIVITÀ SCUOLA PRIMARIA

LA FOTOGRAFIA DI PAESAGGIO - Un viaggio visivo da casa a scuola e ritorno

La biblioteca specialistica del Museo da anni approfondisce lo studio sui libri per l’infanzia e l’adolescenza tra illustrazione e fotografia. I bambini fanno una passeggiata nella nuova sezione della biblioteca dedicata al libro fotografico. Fotografie e parole si trasformano in strumenti per imparare a osservare e comprendere come funzionano le immagini dentro al libro.

Obiettivi:

    • sviluppo della capacità di osservazione/sguardo attivo
    • orientamento polisensoriale
    • consapevolezza spaziale del viaggio
    • capacità di descrivere ciò che vedo
    • imparare ad attivare un processo di analisi e riflessione per imparare ad attivare, interpretare, organizzare e strutturare le informazioni dell’ambiente in cui vivo tutti i giorni
    • consapevolezza del territorio

 


SENTIRE È VEDERE – La rappresentazione delle emozioni
La felicità, la malinconia, la serenità possono essere contagiose?
Cosa vedo e cosa sento quando guardo le immagini. Un laboratorio che dialoga tra fotografia autoriali e parole, dove le emozioni sono toccate e stimolate grazie alla consapevolezza visiva e la condivisione collettiva di gruppo. Un laboratorio sul “sentire” e “percepire” con tutti i sensi.

Obiettivi:

    • educazione alla lettura dell’immagine
    • attivazione dei processi di rappresentazione delle emozioni: cosa vedo e cosa sento
    • condivisione del proprio racconto attraverso immagine e parola
    • capacità di unire il vocabolario visivo con quello verbale
    • capacità di attivare un processo di analisi e riflessione su di sé per imparare a interpretare ciò che sento

 

 


ARCHIVI DI FAMIGLIA – La fotografia di ritratto
Hai mai guardato le fotografie degli album di famiglia o archivi digitali dei tuoi genitori, nonni e parenti? Un tempo le fotografie erano considerate cimeli preziosi della propria storia familiare. Alla scoperta di un tesoro da scovare la fotografia diventa una forma di memoria tangibile, un mezzo per condividere storie che collegano generazioni. I bambini sono invitati a selezionare delle fotografie dal proprio archivio di famiglia per poi creare in classe, con l’educatore museale, una nuova storia per immagini. La condivisione delle fotografie e di un piccolo testo scritto potrà poi continuare in classe insieme al docente.
 

Obiettivi:

    • la fotografia come documento che racconta una storia personale/ autobiografica
    • attivazione di processi critici di lettura dell’immagine
    • comprensione di due alfabeti: la parola e le immagini
    • sviluppo della capacità di attivare un processo di analisi e riflessione sulla storia personale

 

 

ATTIVITÀ SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il MONDO FUORI DI ME
Percorso di orientamento legato alla capacità di percepire e comprendere la realtà esterna
Il laboratorio intende focalizzare lo sguardo rivolto verso il mondo, per imparare a osservare ciò che sta fuori di noi e fa parte del territorio che abito. Gli studenti, sono stimolati al dialogo sul tema del paesaggio, attraverso, la visione di fotografie tratte dal patrimonio del Museo. Nell’incontro successivo le immagini realizzate saranno le protagoniste di un racconto personale e condiviso.


Obiettivi:

    • attivazione dei processi di lettura dell’immagine;
    • riconoscimento della fotografia come mezzo e linguaggio;
    • stimolazione ed educazione visiva
    • gestione della sfera emotiva


Il MIO MICROCOSMO INTERIORE
Percorso di orientamento e disorientamento legato alla capacità di percepire e comprendere chi siamo e dove andiamo. Un’educazione alla rappresentazione di sé.
Il laboratorio fornisce ai ragazzi gli strumenti per avere maggior consapevolezza nella rappresentazione di sé attraverso la fotografia. Si approfondisce il genere del ritratto e si prosegue con l’esperienza guidata di un set fotografico dove ogni studente si scatta un autoritratto. Il percorso si conclude con la condivisione in classe delle immagini prodotte per arrivare a uno dei mille racconti della propria identità.


Obiettivi:

    • attivazione dei processi di lettura dell’immagine
    • riconoscimento della fotografia come linguaggio e metafora di espressione
    • stimolo al racconto di sé


IO SONO PAESAGGIO
Percorso di orientamento legato alla capacità di percepire e comprendere chi sono io in relazione al territorio e al paesaggio in cui abito.
Un percorso sulla rappresentazione di sé nel mondo attraverso un racconto autobiografico e la descrizione di un paesaggio identitario. Il laboratorio affronta il tema del ritratto ambientato nel paesaggio in cui lo studente si rispecchia. I ragazzi sono invitati a sperimentare la realizzazione di diversi contenuti all’interno dell’inquadratura: ritratti, autoritratti, ambiente e paesaggi.
 

Obiettivi:

    • attivazione dei processi di lettura dell’immagine
    • riconoscimento della fotografia come linguaggio e metafora di espressione
    • stimolo al racconto di sé attraverso l’ambiente / quale paesaggio ci rappresenta?
    • capacità di attivare un processo di analisi e riflessione su di sé per imparare a interpretare ciò che sento

ATTIVITÀ SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

LA STORIA VISTA CON GLI OCCHI - Fotografia + storia

Il laboratorio intende focalizzare lo sguardo rivolto verso il mondo, per imparare a osservare ciò che sta fuori di noi e fa parte del territorio che abito. Gli studenti, sono stimolati al dialogo sul tema del paesaggio, attraverso, la visione di fotografie tratte dal patrimonio del Museo. Nell’incontro successivo le immagini realizzate saranno le protagoniste di un racconto personale e condiviso.


Obiettivi:

    • attivazione dei processi di lettura dell’immagine;
    • riconoscimento della fotografia come mezzo e linguaggio;
    • stimolazione ed educazione visiva
    • gestione della sfera emotiva


COME LA FOTOGRAFIA CAMBIÒ L’ARTE | Fotografia + Storia dell’Arte

Il rapporto tra la fotografia e l’arte tradizionale, in particolare la pittura, fu da subito di amore e odio. La nuova invenzione fu accolta con sospetto al punto che Baudelaire la indicava come “il rifugio di tutti i pittori mancati”. Attraverso una lezione interattiva si affronta la fotografia come disciplina, mezzo e linguaggio dalle origini fino alla sua affermazione in dialogo con le altre discipline artistiche.


Obiettivi:

    • attivazione dei processi di lettura di un’immagine
    • conoscenza della fotografia come linguaggio, anche in rapporto alla contemporaneità
    • stimolare la connessione tra materie scolastiche
    • comprendere la trasformazione dell’arte con l’arrivo della fotografia


PCTO - TEEN AL MUFOCO, ARTE COME RICERCA DEL BELLO

Il Servizio educativo del Museo di Fotografia Contemporanea propone per i Percorsi per le competenze trasversali e l’Orientamento un percorso educativo aperto e flessibile con l’obiettivo di far vivere agli studenti l’istituzione museale nei suoi aspetti museografici e museologici, far conoscere da vicino gli spazi, le funzioni, il patrimonio fotografico, l’opera e le diverse professionalità coinvolte per assolvere ai numerosi compiti di un museo.

Si tratta di un progetto trasversale ai saperi e alle articolazioni del Museo (educational, archivio, biblioteca, mostre, comunicazione), condividendo il progetto con i docenti e gli studenti, alternando formazione mirata e pratica, commissionando agli studenti un incarico che abbia una ricaduta pubblica nei confronti di committenti, esperti, docenti, compagni, genitori e pubblici.


Finalità del percorso formativo:

    • promuovere la cittadinanza attiva
    • riconoscere e utilizzare l’istituzione culturale per vivere esperienze significative con l’arte
    • riconoscere e utilizzare il patrimonio culturale quale strumento per la formazione e l’apprendimento
    • creare legami di familiarità con il territorio e istituzioni culturali


Conoscenze e competenze:

    • gli studenti analizzano gli aspetti museologici e museografici dell’istituzione
    • approfondiscono i contenuti relativi all’esposizione in corso
    • producono testi per la comunicazione e testi di documentazione grafica, fotografica e video
    • approfondiscono la conoscenza della fotografia, del suo linguaggio e della sua storia

ACCESSIBILITÀ E INCLUSIONE

Il Servizio educativo porta avanti un percorso di inclusione sociale in collaborazione con enti e istituzioni territoriali qualificati con cui condivide attività e risultati, consapevole del ruolo sociale che riveste. Tra gli altri:

ANFFAS – Cinisello Balsamo; RSA “Residenza del Sole” Cinisello Balsamo; Ufficio Progetti Educativi – Comune di Cinisello Balsamo; Centro Diurno psichiatrico / Centro Psico-Sociale CPS Cinisello Balsamo.

Insieme alle istituzioni di riferimento il dipartimento collabora con artisti visivi, fotografi e videomaker per la creazione di diversi percorsi didattici.

Grazie ad un finanziamento PNRR 2023 – Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in Musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura – si è inteso incentivare la partecipazione di pubblici fragili e a rischio emarginazione sociale, promuovendo nuove strategie e strumenti per la mediazione del patrimonio museale, grazie alla messa a punto di diversi format pedagogici, strumenti e materiali didattici in collaborazione con la Rete di scuole e associazioni del territorio e con l’ausilio di esperti in pedagogia, neuroscienze, psicoterapia, arteterapia, e comunicazione per la disabilità.

PROGETTI

ATTIVITÀ FAMIGLIE

Il Museo organizza una serie di eventi pensati appositamente per tutte le famiglie con laboratori creativi, attività e giochi da svolgere all’interno degli spazi del Museo, Villa Ghirlanda e al bellissimo Parco della Villa a seconda della stagione. Prenotate subito per trascorrere una giornata insieme al museo con la vostra famiglia!

Ogni primo giovedì del mese una visita guidata gratuita permette di approfondire una sezione del Museo o focalizzare un momento storico, un movimento artistico o un tema particolare. Nella sezione ‘eventi’ le proposte aggiornate.

CAMPUS

Campus estivi di fotografia per bambini e per ragazzi
UNA SETTIMANA DA FOTOGRAFI


Quando la scuola finisce arriva il campus estivo, per divertirsi senza smettere di imparare e di giocare! Un salto nella fotografia per tutti i bambini che vogliono sperimentare un magico mondo fatto di emozioni, luci, colori e forme! Il campus prevede laboratori sulla fotografia e attività ludico-ricreative negli spazi del Museo di Fotografia Contemporanea e nel Parco di Villa Ghirlanda.

https://mufoco.org/campus-estivi-2024/

 

il Museo di Fotografia contemporanea e Villa Ghirlanda Silva

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